JAm It!

Mission:
Il journal vuole essere una manifestazione tangibile degli scambi intellettuali che avvengono all’interno del Forum e dei suoi eventi, nonché uno strumento per raggiungere e coinvolgere giovani studios* che, a oggi non fanno parte del Forum né dell’AISNA. JAm It! si pone come piattaforma inclusiva e trasversale, con l’ambizione di divenire punto di incontro e vetrina per un ampio spettro di approcci critici e disciplinari agli American Studies in Italia e all’estero.

Vision:
JAM IT! si rivolge innanzitutto a studios* emergenti, prediligendo contributi che si distinguono per originalità e novità. Ciascun numero del journal sarà dedicato a un particolare campo d’indagine nell’ambito degli American Studies, con la volontà di fornire una prospettiva il più possibile completa dello status quaestionis, e contemporaneamente mostrare gli interessi e le correnti critiche e teoriche presenti all’interno della comunità dei giovani americanist*.

Structure:
La struttura di JAM IT! rispecchia la sua impostazione eclettica e le nostre intenzioni di renderlo un hub di scambi intellettuali. La lingua principale del journal sarà l’inglese, ma verranno presi in considerazione anche contributi in italiano. Tutti i contributi verranno revisionati con un meccanismo di double blind peer review.  Ciascuna uscita conterrà una sezione monografica introdotta da un* studios* espert* nel particolare campo d’indagine scelto. Per quel che riguarda la dimensione dei testi, l’introduzione potrà oscillare tra le 2500 e le 5000 battute, mentre i contributi andranno da un minimo di 15000 a un massimo di 40000 battute.


Oltre alla sezione monografica, per la quale sono ciclicamente diffusi dei Call For Papers, JAM IT! contiene:
• Una sezione di saggi a tema libero, più ridotta della precedente, con contributi sempre da un minimo di 15000 a un massimo di 40000 battute. Il journal sarà sempre aperto ai contributi destinati a questa sezione (nessuna preselezione tramite CFP)
• Una thematic overview a cura della redazione, collegata al tema della sezione monografica, che fornirà una panoramica sintetica sulla letteratura critica afferente al tema suddetto e una relativa bibliografia essenziale (8000 battute circa).
• Recensioni (3500 battute massimo ciascuna) e interviste.
• Una sezione di creative writing (short stories, poesie, frammenti di romanzi e poetic prose.

Founding Editors:

Alice Balestrino (Università di Roma, La Sapienza), Giulia Crisanti (Fordham University), Claudio de Majo (Ludwig-Maximilians-Universität), Stefano Morello (CUNY Graduate Center), Robert Moscaliuc (Università di Torino), Nicola Paladin (Università di Roma, La Sapienza), Marco Petrelli (Università di Ragusa), Angela Zottola (Independent Scholar)

Advisory Board:

Emilio Amideo (Università di Napoli, L’Orientale), Demetrio Antolini (Università di Venezia, Ca’ Foscari), Gaia Aragrande (Università di Bologna), Francesco Chianese (Independent Scholar), Barbara Miceli (Independent Scholar), Mirko Mondillo (Independent Scholar), Chiara Patrizi (Università di Roma), Giulia Sbaffi (New York University), Luca Barra (Università di Bologna), Elisabetta Bini (Università di Napoli, Federico II), Andrea Carosso (Università di Torino), Manlio Della Marca (Ludwig-Maximilians Universität, München), Serenella Iovino (Università di Torino), Donatella Izzo (Università di Napoli, L’Orientale), Stefano Luconi (Università di Genova), Marco Venuti (Università di Catania).