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Call for Applications AISNA Graduates 2020

AISNA Graduates sta lavorando alla programmazione 2020. Abbiamo bisogno delle vostre idee e di partecipazione diretta per dare continuità alle nostre iniziative e fare fronte alle nuove sfide. Early stage Americanists, fatevi avanti!

Le posizioni disponibili all’interno del comitato organizzativo sono:

  • Responsabili eventi (3 posti)
  • Membro dell’advisory board di JAm It! (1 posto)
  • Responsabile social networks (2 posti)
  • Responsabili recruiting e networking (2 posti)

La candidatura è aperta a giovani studios* e non-strutturat* (è richiesto che non siano trascorsi più di cinque anni dal conseguimento del titolo di Dottorato o dalla Laurea Magistrale); si tratta di posizioni non-retribuite e su base volontaria.

Maggiori informazioni di seguito – vi ricordiamo, nell’inviare le vostre candidature, di specificare a quale posizione siete interessat*.
Per qualsiasi informazione aggiuntiva si può scrivere a
info@aisna-graduates.online.

PROFILI PER IL COMITATO EVENTI 

CHE LAVORO È?

Il responsabile eventi lavora in team e si occupa principalmente di sviluppare idee per eventi pubblici (conferenze, panel, workshop, presentazioni di libri) o iniziative di formazione e ricreative per associati e studiosi esterni. Nella pratica segue tutte le fasi della produzione dell’evento: dal brainstorming e confronto iniziale su potenzialità e fattibilità, alla definizione della scheda progetto con la previsione di budget da sottoporre al Direttivo AISNA, fino all’organizzazione della produzione esecutiva e alla cura dell’evento nella sua realizzazione.

L’organizzazione di eventi richiede una sollecita reattività alle comunicazioni interne al gruppo, per rispettare le scadenze nella progettazione o intervenire pragmaticamente durante lo svolgimento di un evento. Ci si attende dunque che si dedichi all’incarico un contributo personale in termini di tempo e propositività.

QUALI RITORNI DA QUESTA POSIZIONE?

  • Possibilità di entrare in contatto con young e senior academic, in Italia e all’estero;
  • Esperienza nella progettazione e gestione delle fasi organizzative di un evento;
  • Prendere parte alla realizzazione di call for papers e proceedings.

CHE COSA BISOGNA SAPER FARE?

Essere in grado di mantenere un impegno preso; scrivere in italiano e inglese corretto; conoscere i rudimenti del pacchetto office.

COME INVIARE LA CANDIDATURA?

Inviare, entro il 31 dicembre 2019, una mail a events@aisna-graduates.online con allegati il proprio C.V. e una breve nota motivazionale, indicando cosa potresti portare a questo ruolo in base alle tue esperienze.

PROFILI PER IL SITO E SOCIAL NETWORK

CHE LAVORO È?

Aisna-graduates.online è il quartier generale di AISNA Graduates su internet. Al sito aisna-graduates.online (WordPress) sono affiancati diversi profili social (Facebook, Instagram, Twitter e Linkedin). Il team si occupa della loro gestione, con ruoli spesso fluidi.

L’attività di routine consiste nella pubblicazione di 5 annunci a settimana, tra call for papers e job opportunities. L’obiettivo è fornire un servizio alla comunità di ricercatori di American Studies, dal master al post-doc.

A questa attività si affianca la diffusione tramite social network degli stessi annunci.

Il sito si arricchirà di una nuova sezione, più creativa, grazie a un progetto volto a consolidare e promuovere la comunità di studenti e ricercatori in americanistica. Per questo progetto siamo alla ricerca di 2 persone.

Nella sua prima fase, il progetto prevede una serie di interviste tra colleghi di American Studies lato sensu, relativamente alla ricerca e ad altri aspetti professionali. L’obiettivo è da un lato fornire un “who’s who” dell’americanistica italiana, dall’altro, grazie a interviste personalizzate, fornire informazioni utili su aspetti pratici del lavoro (trasferimento in un altro Paese, conferenze all’estero, organizzazione della ricerca, possibili contatti e così via).

Le persone dovranno familiarizzare in generale con la piattaforma WordPress e con i meccanismi dei social network; per quanto riguarda il progetto di interviste, i ruoli saranno definiti in base alle competenze e inclinazioni personali.

QUALI RITORNI DA QUESTA POSIZIONE?

  • Consolidare competenze tecniche: la gestione online permette di imparare a gestire un sito, l’indicizzazione Google, WordPress e altri strumenti.
  • Competenze istituzionali: Gestire e organizzare la presenza online di un’istituzione ufficiale è un lavoro, e AISNA è un’ottima palestra.
  • Costruzione di una rete professionale: la presenza sul blog e in generale l’attività del sito permette di entrare in contatto con una grande quantità di istituzioni italiane e straniere, universitarie e non.

CHE COSA BISOGNA SAPER FARE?

Scrivere in italiano e inglese correttamente; conoscere i rudimenti di WordPress e dei social (in particolare FaceBook e Twitter); essere in grado di mantenere un impegno preso e di lavorare in squadra; non esitare a proporre soluzioni o nuove idee.

COME INVIARE LA CANDIDATURA?

Inviare entro il 31 dicembre 2019 una mail a info@aisna-graduates.online con allegati il proprio C.V. e una breve nota motivazionale, indicando cosa potresti portare a questo ruolo in base alle tue esperienze.

PROFILO PER I RESPONSABILI DI NETWORKING E RECRUITING

CHE LAVORO È?

RECRUITING: Uno degli obiettivi di chi otterrà questa posizione sarà quello di ampliare la platea del Graduate Forum, promuovendone le attività in convegni e conferenze, facilitando e organizzando le procedure d’iscrizione e gestendo la comunicazione con i membri. Nel corso degli ultimi due anni, sempre più persone sono entrate a far parte di AISNA grazie al lavoro del Forum. La nostra è una comunità in forte crescita: cerchiamo qualcuno che ci possa aiutare a farla crescere ancora di più!

NETWORKING: i post holder saranno il volto dell’AISNA Graduate Forum in Italia e all’estero, lavorando come figure di connessione nell’instaurazione e nel mantenimento di legami accademici e istituzionali. I membri eletti in questo ruolo avranno la possibilità di creare progetti di collaborazione con altre istituzioni analoghe (come altri graduate forum o network di studiosi), in Europa e in Italia.

QUALI RITORNI DA QUESTA POSIZIONE?

Il primo e più grande vantaggio di lavorare come responsabile di networking e recruiting è la possibilità di entrare in contatto con un gran numero di young e senior academics, in Italia e all’estero, dentro e fuori l’AISNA.

Inoltre, essere l’anello di congiunzione tra AISNA Graduates e l’americanistica nazionale e internazionale permette al* post holder di diventare un interlocutore pubblico e riconoscibile all’interno del network AISNA.

CHE COSA BISOGNA SAPER FARE?

L’AISNA Graduate Forum è una comunità in continua espansione, e quindi in perenne costruzione. Portare a termine questo lavoro richiede una certa competenza nell’organizzare e gestire gruppi di persone, nonché la costanza necessaria al mantenimento di rapporti personali e istituzionali.

È inoltre necessario saper scrivere in italiano e inglese corretto; conoscere i rudimenti del pacchetto office; essere in grado di mantenere un impegno preso.

COME INVIARE LA CANDIDATURA?

Inviare, entro il 31 dicembre 2019, una mail a info@aisna-graduates.online con allegati il proprio C.V. e una breve nota motivazionale, indicando cosa potresti portare a questo ruolo in base alle tue esperienze.

PROFILO PER IL MEMBRO DELL’ADVISORY BOARD DI JAM IT! (1)

La redazione del nostro graduate journal JAm It! (Journal of American Studies in Italy), invita giovani studios* a presentare la candidatura per entrare a far parte della advisory board della rivista.

CHE LAVORO È?

Le funzioni dell’advisory board (costituita in parte uguale da Graduate Students e Faculty, quest’ultim* individuat* dalla redazione) definite dal nostro documento constitutivo sono le seguenti:

  • Identificare argomenti per i numeri speciali, per i quali possono proporsi come guest editors;
  • Avanzare consigli in merito alle politiche e gli obiettivi della rivista;
  • Garantire la qualità intellettuale del journal;
  • Produrre, occasionalmente, editoriali o brevi articoli;
  • Contattare studiosi interessati ad inviare contributi;
  • Prendere parte al processo di revisione dei contributi (peer review); partecipare all’identificazione di eventuali revisori e fornire seconde opinioni sugli articoli (es. qualora le revisioni di uno stesso contributo risultassero essere in conflitto);
  • Promuovere la rivista a potenziali autrici/-ori e lettrici/-ori, incoraggiando colleghi e studenti a consultare il journal ed a partecipare alle call for papers.

CHE COSA BISOGNA SAPER FARE?

Benché siano accettate candidature da tutte le discipline umanistiche, la redazione sarà particolarmente felice di accogliere candidature di studios* delle seguenti discipline: Letteratura e Studi Culturali, Linguistica, Media Studies, Storia e Geografia.

COME INVIARE LA CANDIDATURA?

Per presentare la propria candidatura è necessario inviare, entro il 31 dicembre 2019, il proprio curriculum accademico ed una breve lettera di motivazione (max. 250 parole) al seguente indirizzo: journal@aisna-graduates.online. La redazione si impegna a rispondere alle candidate e ai candidati in tempi brevi e a rispondere ad eventuali domande o dubbi.

 

7/1/2020 – CFP: “Camp/camp: the collision of style and biopolitics”

What, when & where

Camp/camp: the collision of style and biopolitics

The Department of Comparative Literature, Hispanic Studies, and The Centre for the Study of Theory and Criticism at Western University invite abstracts for the 22nd annual Graduate Student Conference on “Camp/camp,” which will be taking place March 26-28, 2020.

The ambiguous nature of ‘camp’ means that it summons different meanings dependent on one’s frame of reference. Camp as sensibility is described by Susan Sontag as using artifice and exaggeration to “convert the serious into the frivolous—these are grave matters” (1). A grave matter, indeed, when we consider the implications of covering over matters of biopolitics and totalitarianism with the study of aesthetics. Thus, to contrast the study of camp with the study of the camp, as exemplified by the work of Giorgio Agamben, is to reveal the intimate relationship between aesthetics and biopolitics. Following Agamben, we contend that the body is reduced to ‘bare life’ in the camp, “the space that is opened up when the state of exception begins to become the rule” (Agamben 168). Today, camp as sensibility and camp as the biopolitical are both ingrained in our current cultural moment as an aesthetics of distraction: we watch the MET Gala, binge RuPaul’s Drag Race and Queer Eye, and obsess over Lady Gaga and Barbra Streisand; at the same time children are locked in cages by ICE, we debate the refugee crisis, and conflict continues in places like Hong Kong, Catalonia, and the Middle East, as captured by Marjane Satrapi’s graphic autobiography, Persepolis (2000).

Although a definition of camp as an aesthetic mode often seems elusive, it is something which is found almost everywhere in our contemporary culture. Moreover, the contrast of the camp as a philosophical concept widens the scope of the culture of camp and brings together the intersection of the serious with the frivolous in ways that expose the binary. Camp exposes the dichotomies of art/kitsch and natural/artifice. This can take the form of examining literature, such as the carnivalesque-grotesque in Medieval, Early Modern, and Enlightenment literatures, for example Rabelais’ Gargantua and Pantagruel which makes use of scatological imagery in relation to the body politic. Many genres of literature employ biopolitical elements, especially science fiction, horror, speculative fiction, and trauma literature. In fact, Holocaust literature has itself become its own category, ranging from autobiographical works, such as Primo Levi’s If This is a Man (1947), Art Spiegelman’s Maus I & II (1980), and The Diary of Anne Frank (1947), to novels like The Boy in the Striped Pyjamas (2006).

Indigenous Canadian art and literature often combine these concepts with the biopolitical, such as in the art and performance of Cree artist Kent Monkman and his alter-ego, Miss Chief Eagle Testickle, whose work juxtaposes trauma with queer aesthetic performances interrupting idyllic vistas of Canada. The contrast between kitsch and camp also emerges in the literary works of Indigenous authors such as Sherman Alexie, Thomas King, Tomson Highway, and Joshua Whitehead, whose novels and poetry impress on the reader the importance of rebelling against the colonial body politic. On the other hand, distinct Canadian landmarks have also been tainted by a camp sensibility, as seen in Henry Hathaway’s Niagara (1953) starring  Marilyn Monroe.

Camp is also sensed through the work of many filmmakers, such as in Pedro Almodóvar’s signature style, where camp meets high art and has been popular from the 1960s through to the present. Other Hollywood films and Broadway productions have long embraced camp sensibility in many classic films such as Barbarella (1968), Valley of the Dolls (1967), The Rocky Horror Picture Show (1975), and Billy Elliot (2000). Many of these classics also embrace the tyrannical nature of biopolitics that deal with issues in sexuality, disease, abortion, mental illness, and drug use.

Deadline & how to apply

Formal papers should be designed to be delivered in no more than 20 minutes. Please send ~300 word abstracts, along with a 50 word biography, to gradconference2020@gmail.com by January 7, 2020. The abstracts should also include the following information: Presenter’s short biography (50 words), affiliation (Department and University), a presentation title, and an indication of any special media or other requirements.

Other info, Links & conditions

Conference queries should be sent to gradconference2020@gmail.com. Please also visit gradconference2020.home.blog for more information and updates, or follow us on twitter @camp_uwo

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see more job opportunities.
 

01/02/2020 – CFP: 2020 Vision: Writing Tomorrow’s History Today”

The History Graduate Student Organization at Kansas State University is proud to announce that it will be hosting the Flint Hills History Conference in Manhattan, Kansas on Saturday April 18, 2020.  This conference serves as an opportunity for graduate students from the Flint Hills region and beyond to gain valuable experience presenting their original research in a friendly, low-pressure environment while still meeting rigorous academic standards. The theme of this year’s conference will be “2020 Vision: Writing Tomorrow’s History Today.”  Applicants are asked to submit proposals for presentations regarding scholarly work that makes the best use of modern research and presentation techniques, or research on a historical topic that may shed light on current events.  Graduate students in non-history fields may also apply if their work is relevant to the conference theme.

27/11/2019 – CFP: Woman Questions: Margaret Fuller and Louisa May Alcott in Their Time

In this year of the centennial of women’s suffrage in the US, the Fuller and Alcott Societies invite your participation in the Thoreau Gathering (July 8-12, 2020 in Concord, MA)Our focus will be on gender as part of the Gathering’s larger theme of “Thoreau and Diversity: People, Principles, Politics.”  What did Thoreau’s two most famous female contemporaries in the Concord circle have to say to him, to each other, or to their larger worlds about changing the legal and human status of women? 
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31/05/2020 – CFP: (De)automating the Future

Call for Papers
Tentative Title: (De)automating the Future Technology, it often seems, is our fate. Not only has capitalism’s fossil fuel-based industrialization led to global warming; for many on both sides of the political spectrum the only solution to climate change and other societal problems, such as world hunger and poverty, appears in the form of further technological “innovation.” The future—if there is to be one— seems to belong to technological systems that delegate collective political responsibility to machines and to a class alliance of capitalists and engineers. Leggi tutto “31/05/2020 – CFP: (De)automating the Future”

16/12/2019 – CFP: Conference “Authority and Trust: Comparative and Interdisciplinary Perspectives”

Conference “Authority and Trust: Comparative and Interdisciplinary Perspectives”

June 25–27, 2020, Heidelberg Center for American Studies

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30/11/2019 – CFP: American Identities

“Res Rhetorica” is a peer-reviewed open access quarterly academic journal (ISSN 2392-3113) indexed in Scopus, Web of Science and ERIH Plus. Its scope includes both theories of rhetoric and practices of persuasive communication. Read more (previous issues):
www.ResRhetorica.com.
Call for papers 2/2020

15/01/19. Call for contributions “International Dickinson: Scholarship in English Translation”

WHAT, WHEN & WHERE

Call For Submissions to a Special Issue of The Emily Dickinson Journal: International Dickinson: Scholarship in English Translation