10/07/2018 – CFP: Deserto e spiritualità nella letteratura americana

Università degli Studi di Perugia Dipartimento di Lettere – Lingue, Letterature e Civiltà Antiche e Moderne

 

Università degli Studi di Macerata Dipartimento di Studi Umanistici – Lingue, Mediazione, Storia, Lettere, Filosofia

 

Deserto e spiritualità nella letteratura americana

Secondo convegno della serie Faith in literature – Religione, cultura e identità negli Stati Uniti d’America

Assisi, Palazzo Bernabei, 8-9 ottobre 2018
Call for Papers
The soil, which had been gathering fertility from the repose of centuries, was lavishing its strength in magnificent but useless vegetation. In the view of civilization the immense domain was a solitude. (George Bancroft, History of the United States, 1834)
I and Thou in the desert, having no hard rod of law to lean on for holiness, but only this flow between our fingers (Mohja Kahf, Hagar Poems, 2016)

Luogo geografico e spazio artistico, il deserto – nelle sue varie accezioni di “howling” o “lovely wilderness”, “desert” e “solitude”, “dry place” e “unproductive waste”, “primeval forest” e “wild woodlands”, oltre che nelle sue numerose risemantizzazioni mitiche e allegoriche, simboliche e metaforiche, dai vuoti urbani o esotici alle terre desolate, dalle valli di cenere ai luoghi deserti o alle devastazioni post-industriali – non solo è sempre stato un tema centrale e ossessivo della scrittura americana ma si è anche imposto come un vero e proprio concetto critico. Chiave di lettura e strumento ermeneutico dell’esperienza americana, il concetto di deserto ha orientato ricerche e analisi di diverso taglio e diverso oggetto: dagli studi classici sul periodo coloniale a quelli non meno classici sull’espansione a Ovest e sulla frontiera; dai dibattiti sulle culture per così dire ‘regionali’ o ‘locali’, e non solo del Sud e del Sudovest (e dei loro abitanti nativi, immigrati, o deportati), a quelli ecocritici sull’ambiente e sulle forme di vita vegetale e animale, fino alle rivisitazioni dell’idea stessa di “wilderness”, con ampliamenti post-coloniali e recuperi di importazione medio-orientale.

Il convegno Deserto e spiritualità nella letteratura americana, secondo appuntamento di “Faith in literature – Religione, cultura e identità negli Stati Uniti d’America”, serie avviata nell’ottobre del 2016 in concomitanza dei lavori dell’AISNA all’Università di Perugia, si propone di riportare l’attenzione sul “deserto”, sia come tema letterario sia come concetto critico (si è variamente parlato di “Desert Aesthetic” e “Poetics and Politics of the Desert”, “New Wilderness Debate” e “Myths of Wilderness”), coniugandolo con la più ampia e diversificata idea di “spiritualità” che non ha mai smesso di informare la tradizione americana nel Nuovo Mondo dalle prime migrazioni a quelle successive e più recenti, provenienti da Vecchi Mondi che hanno continuato a puntare i loro occhi sui suoi veri o presunti modelli.
Il convegno sollecita proposte di interventi sul tema di 30 minuti. Gli interessati possono inviare le loro proposte sotto forma di abstract, file formato word o pdf (max. 300 parole), per posta elettronica a: Giuseppe Nori (giuseppe.nori@unimc.it) e Mirella Vallone (mirella.vallone@unipg.it), entro il 10 luglio 2018.
Le proposte verranno vagliate dai coordinatori scientifici e il programma verrà reso noto entro il 30 luglio 2018.

 

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